Il Carnevale è uno di quei momenti dell’anno che i bambini aspettano con gli occhi che brillano: maschere, coriandoli, travestimenti e quell’atmosfera leggera che profuma di festa. È una ricorrenza antica, fatta di tradizioni, gioco e condivisione, ma soprattutto è un’occasione preziosa per rallentare e vivere del tempo di qualità insieme.
Festeggiare il Carnevale non significa solo indossare un costume o mangiare un dolce tipico, ma creare ricordi. Ed è proprio qui che entrano in gioco i lavori fai da te: attività semplici, accessibili, che coinvolgono grandi e piccoli e trasformano l’attesa della festa in un’esperienza creativa condivisa. Tagliare, incollare, assemblare… ogni gesto diventa parte del divertimento.
Negli anni, i miei progetti di Carnevale sono sempre nati con questo spirito. Lo scorso anno avevo creato gli sparacoriandoli e gli occhialini a tema frutta, colorati e giocosi, pensati per portare allegria e un pizzico di educazione visiva anche nella festa. Se vi va di recuperarli, li trovate qui: sparacoriandoli frutta.
Quest’anno, invece, ho scelto di reinterpretare lo stesso progetto in una nuova veste: il tema dolci. Un tema amatissimo dai bambini, che si collega perfettamente all’immaginario del Carnevale, ma che può anche diventare un’occasione per parlare di cibo con serenità e consapevolezza. Ed è qui che entra in gioco il prezioso contributo della dietista Verdiana Ramina.
Dolci e Carnevale: vivere la festa senza sensi di colpa
(articolo di Verdiana Ramina – Dietista)
Carnevale è il tempo delle maschere, dei colori e dei dolci della tradizione. Chiacchiere, frittelle, castagnole compaiono sulle tavole e inevitabilmente anche i bambini ne sono attratti. Ed è proprio in queste occasioni che molti genitori si chiedono come comportarsi: è giusto offrirli? Meglio evitarli del tutto? O concederli senza limiti perché “è festa”?
Quando si parla di dolci e bambini, la questione non è il singolo alimento, ma il contesto in cui viene proposto. Il dolce non è un nemico da combattere né un premio speciale da conquistare, ma un alimento che può trovare spazio in modo occasionale all’interno di un’alimentazione equilibrata. Carnevale diventa quindi un’ottima occasione educativa, non un problema da gestire con ansia.
Offrire i dolci in momenti strutturati, come parte di una merenda o alla fine di un pasto, aiuta il bambino a non viverli come qualcosa di “proibito” o da desiderare ossessivamente. Al contrario, quando il dolce viene usato come ricompensa, consolazione o strumento di contrattazione, rischia di acquisire un valore emotivo che va ben oltre il suo significato nutrizionale.
Un altro aspetto importante è la quantità. Non serve eliminare tutto né riempire i piatti: una porzione adeguata all’età del bambino è sufficiente per permettergli di assaporare il dolce e vivere la festa senza eccessi. Il messaggio che passa non è “puoi mangiarne quanto vuoi” né “non dovresti mangiarlo”, ma “puoi gustarlo con piacere, perché fa parte di un insieme”.
Anche il ruolo degli adulti è fondamentale. I bambini osservano e imparano soprattutto dall’esempio: vedere genitori che mangiano dolci senza sensi di colpa, senza esagerare e senza giudizi negativi, contribuisce a costruire un rapporto sereno con il cibo. Le feste non sono una deroga alle regole, ma una naturale variazione della routine.
Infine, Carnevale può diventare un momento di condivisione: cucinare insieme un dolce tradizionale, parlare degli ingredienti, raccontare le usanze di famiglia rende il cibo parte di un’esperienza più ampia, fatta di relazioni, cultura e piacere. È così che i dolci smettono di essere “il problema” e tornano a essere semplicemente ciò che sono: una parte, non il centro, dell’alimentazione dei bambini.
Cinque consigli pratici e una ricetta a tema carnevale:
1. Non arrivare affamati alle feste
Offri un pasto o una merenda completa prima della festa: quando la fame è gestita, anche il dolce viene consumato con più autoregolazione.
2. Inserisci il dolce a casa in un momento preciso
Meglio proporlo insieme alla merenda o a fine pasto, evitando che venga “spizzicato” continuamente durante tutta la giornata.
3. Evita di usare il dolce come premio
Frasi come “se fai il bravo…” aumentano il valore emotivo del dolce e favoriscono il desiderio eccessivo.
4. A casa scegli una porzione e basta
Una quantità adeguata all’età è sufficiente: il messaggio è che il dolce si può mangiare, ma non senza limiti.
5. Dai il buon esempio
I bambini osservano: se vedono adulti che gustano i dolci con serenità e senza eccessi, impareranno a fare lo stesso.
Castagnole “in rosa”
Ingredienti (circa 25 castagnole)
- 1 uovo
- 60 g di zucchero
- 40 ml di olio di semi
- 60 ml di latte
- 40 g di purea di barbabietola cotta
- 200 g di farina 00
- 8 g di lievito per dolci
- scorza grattugiata di limone o di arancia
Procedimento
Frullare la barbabietola cotta fino a ottenere una crema liscia.
In una ciotola mescolare l’uovo con lo zucchero, l’olio, il latte, la purea di barbabietola e la scorza grattugiata.
Aggiungere la farina e il lievito, quindi amalgamare fino a ottenere un impasto morbido e di un rosa uniforme.
Formare delle palline grandi come una noce e disporle su una teglia rivestita con carta forno.
Cuocere in forno statico a 180 °C per 15–18 minuti.
Una volta tiepide, spolverare con zucchero a velo oppure accompagnare con una salsa allo yogurt profumata alla vaniglia.
Salsa allo yogurt
Ingredienti
- 125 g di yogurt bianco naturale (meglio se intero)
- 1–2 cucchiaini di miele o sciroppo d’acero (facoltativi, in base all’età)
- semi di ½ bacca di vaniglia oppure vaniglia in polvere
Procedimento
In una ciotolina mescolare lo yogurt con la vaniglia.
Se necessario, aggiungere il dolcificante scelto e amalgamare bene.
Lasciare riposare in frigorifero per circa 10 minuti, in modo da intensificare l’aroma.


Dietista Verdiana Ramina
“La dietista delle famiglie”
Esperta in alimentazione pediatrica, gravidanza, allattamento, fertilità ed educazione alimentare per le famiglie.
Come costruire uno sparacoriandoli e occhiali di Carnevale

Materiali necessari
Per realizzare il tuo sparacoriandoli e gli occhialini di Carnevale a tema dolci, avrai bisogno di:
- Materiale stampato e ritagliato
- Rotolo di carta igienica finito, tagliato a metà
- Scotch e colla/biadesivo
- Palloncino di grandezza media
- Forbici
- Coriandoli (puoi crearli con carta riciclata o con foglie cadute nei parchi)
Come costruire lo sparacoriandoli: procedimento
- Raggruppa materiale stampato e tagliato, il rotolo di carta igienica tagliato, il palloncino, lo scotch, la colla/biadesivo
- Prendi il palloncino e ritaglia la parte inferiore (quella più larga).
- Incastra il palloncino sul rotolo di carta igienica.
- Fissa il palloncino con dello scotch (ATTENZIONE: fare più giri per fissarlo bene)
- Chiudi il palloncino con un nodo ben stretto.
- Ricopri il rotolo e la parte del palloncino attaccata con la stampa del frutto che preferisci.
- Riempi lo sparacoriandoli con i coriandoli creati.
- Indossa gli occhialini a tema insieme ai tuoi bambini e ad amici e divertiti a fare una gara di coriandoli!
Attenzione: L’uso dei palloncini per i bambini sotto gli otto anni è pericoloso per rischio di soffocamento. Accompagnate sempre i bambini nella fase di montaggio, assicuratevi che il palloncino non venga messo in bocca e che sia fissato saldamente allo sparacoriandoli. Eliminate immediatamente la parte tagliata del palloncino. I coriandoli di carta, essendo composti da piccole parti, non sono indicati per bambini sotto i 3 anni e possono rappresentare un rischio di ingestione o soffocamento.



Come costruire gli occhialini di Carnevale
- Stampa su carta formato A4 con grammatura tra 250 e 300 g/m².
- Ritaglia lungo il perimetro tutti gli elementi.
- Piega le linguette degli occhiali seguendo la linea tratteggiata.
- Se li useranno degli adulti, lascia le bacchette nella loro grandezza originale; se sono per bambini sotto i 7 anni, tagliale lungo il segno indicato.
- Incolla le bacchette sugli occhiali.
Perché scegliere un Carnevale a tema dolci?
Un Carnevale a tema dolci non è solo divertente e colorato, ma può diventare un’occasione educativa, se vissuto con il giusto approccio. Attraverso il gioco, il fai da te e il dialogo, anche i dolci trovano il loro posto naturale: non al centro, ma come parte della festa.
Divertiti a creare il tuo carnevale a tema frutta e condividi le tue creazioni sui social taggando @coraline.sweetcuddle e @dietistaverdy!
Buon divertimento!